Il Terzo Aicme, che prende il nome di Aicme “M”, che come ormai saprete indica la prima lettera di questo gruppo, è caratterizzato da bastoncini trasversi e obliqui rispetto al ramo principale, come potete vedere dalle immagini. E adesso vediamo i simboli nello specifico.

Significati del Terzo Aicme: Aicme “M”

  1. MUIN-VITE

Lettera: M

I druidi associavano la vite alla Grande Dea Morrigan, divinità molto temuta dato il suo temperamento e il suo compito di dispensatrice di morte sia fisica che simbolica pur di portare i suoi seguaci alla conoscenza. Questa associazione deriva dal fatto che la vite cresce formando delle spine intorno alla pianta tutrice, quindi magicamente l’Ogham era utilizzato come talismano di attacco e difesa.

Se estratto in una lettura indica l’arrivo di un periodo difficile, in cui apparentemente sembrerà che ogni via di fuga o risoluzione sia preclusa, ma lo scopo di questo periodo sarà il portare l’individuo a fidarsi del suo innato istinto. Bisogna quindi seguire le intuizione e lasciare che siano proprio queste a fare da guida. L’estrazione di questo Ogham indica che non è il momento di contare sull’aiuto degli altri perché è guardando all’inconscio personale che si troveranno tutte le risposte e le soluzioni al problema.

  1. GORT-EDERA

Lettera: G

Se L’Ogham precedente indicava un periodo di difficoltà apparentemente insormontabili, questo continua ad indicare un periodo difficile, ma più che parlare di vere e proprie difficoltà indica più che altro un periodo fastidioso, con limitazioni di ogni tipo e rallentamenti di progetti che potrebbero portare depressione e pessimismo, un po’ come se l’edera si avvinghiasse sull’individuo, bloccandolo.

Tuttavia, l’Ogham può venire utilizzato magicamente contro periodi di questo tipo, ovvero, se lo consideriamo come talismano dà la forza e la determinazione di superare ogni cosa, come l’edera che cresce ovunque senza farsi bloccare da nulla. Quindi è un Ogham bipolare: in divinazione porta un significato negativo, e in magia invece è un talismano potente e positivo.

  1. NGETAL-GIUNCO

Lettere: NG

Dal momento che il giunco cresce vicino all’acqua, morendo in inverno e rinnovandosi in primavera, la prima cosa che indica questo Ogham è il rinnovamento. Ciò che consiglia, se viene estratto, è di iniziare appunto questo rinnovamento concretamente, quindi invita a purificarsi su ogni piano (migliorando le abitudini alimentari, prendendosi più cura del corpo, meditando per riequilibrare e mettere in ordine lo spirito per arrivare a una pace interiore con l’insieme di tutte queste pratiche). In magia, può essere usato come talismano per avere la forza e la perseveranza di compiere tutte le pratiche elencate.

  1. STRAIF-PRUNO

Lettere: SS, Z, STR

Chi conosce gli alberi saprà che il pruno è caratterizzato da una corteccia nera e dato che il suo periodo va da Samhain a Yule, era un albero parecchio temuto e riverito allo stesso tempo. Il tronco nero, che riesce ad assorbire e controllare la magia altrui, veniva usato da streghe e stregoni malvagi con il quale costruivano le loro bacchette e scagliavano potenti sortilegi.

Tuttavia, data la capacità di assorbimento del tronco, può essere utilizzato come talismano anche a fini benigni: difesa contro attacchi magici, mistici e ipnotici, difesa da forze superiori maligne che vogliono controllarci o che ci vengono scagliate da qualcuno.

In divinazione indica che il periodo particolare che si vive o che si sta per vivere rappresenta il fato, a cui non dobbiamo opporre resistenza, perché sarebbe inutile ma consiglia piuttosto di adeguarci per superare ciò che ci aspetta e apprenderne gli insegnamenti nascosti.

  1. RUIS-SAMBUCO

Lettera: R

Considerato l’albero magico per eccellenza, sia perché il flauto che veniva utilizzato nei rituali veniva ricavato dal suo legno, sia perché le sue bacche costituivano la base per la bevanda sacra dei druidi bevuta durante le feste stagionali.

Data la sua capacità di prosperare nei luoghi in cui il terreno è ricco di materia organica decomposta è associato a tutto il simbolismo della rinascita.

E quindi, in divinazione, indica una rigenerazione da situazioni complicate, periodi difficili e problemi, quindi l’arrivo di un periodo favorevole dopo la sofferenza.

In magia, si può usare come talismano difensivo o propiziatorio per un periodo favorevole, inoltre, essendo un albero associato anche all’aspetto crono della Dea Madre, quindi all’aspetto di vecchia/saggia, può essere utilizzato per ottenere più saggezza interiore.

E con il Sambuco, albero magico per eccellenza, concludiamo anche l’esplorazione del Terzo Aicme. Leggi tutti gli articoli precedenti vai alla Raccolta: Ogham.