Com’è andata la serata del Capodanno Celtico? Avete bruciato ciò che non vi serviva più? O avete ancora resistenze a lasciare andare ciò che non vi fa più bene?

L’ultimo raccolto è stato ormai fatto e i semi nuovi sono stati piantati, adesso bisogna solo attendere che diano i loro frutti in primavera, per questo è essenziale separare i semi marci da quelli buoni, altrimenti potrebbero contagiare tutti i semi sani, e noi non vogliamo questo vero?

Quindi, se avete resistenze a lasciare andare cattive abitudini, persone che non sono più in linea con voi, ma anzi abbassano la vostra vibrazione, situazioni nocive, ecc. rifletteteci su e pensate a quel seme marcio che potrebbe contaminare tutto.

Magari ciò di cui non avete più bisogno vi fa sentire al sicuro, non volete uscire dalla zona di confort, ma in questo modo perderete tutti i doni che si preparano per voi e perché restando intrappolati in situazioni nocive non li riuscirete a vedere.

Quindi pensateci bene e iniziate a eliminare tutto ciò di cui non avete bisogno e riscoprite il vostro spirito autentico (anno nuovo, vita nuova, si dice).

Ma sapete perché gli antichi Celti festeggiavano il Nuovo anno proprio il 31 ottobre?

Sul piano fisico in quel periodo le tribù si impegnavano a raccogliere l’ultimo raccolto dell’anno e piantavano i nuovi semi. Quindi nuova vita stava ad indicare il nuovo anno, ma tutto ciò occupava tutto il mese di ottobre, non solo il 31, quindi da dove arriva proprio quella data?

Ci vuole l’intervento della mitologia per spiegarvela…

Un pizzico di Mitologia Celtica: la Dea Morrigan

Prima che l’uomo nascesse, prima ancora che arrivassero gli Dei in ogni parte del mondo, sulla Terra vivevano i Titani, razze diverse di giganti in luoghi diversi del pianeta (no, non vivevano solo in Grecia 😉).

In Irlanda, in particolare, troviamo una Titana antichissima e importantissima per la nostra storia: la Morrigan. Era formata da 3 sorelle, che potevano fondersi o scindersi a loro piacimento.

In realtà, a quell’epoca, l’Irlanda non era la meraviglia di adesso, ma una landa desolata abitata da esseri deformi che mangiavano terra, per questo a lei non interessava uscire molto dal suo Regno situato nella sua dimensione per scendere sulla Terra, che le era toccata come habitat fisico.

Finché un giorno, proprio il 31 ottobre, arrivarono da oltre le nubi, su zattere volanti i Thuatha de Danann, ovvero la prima razza divina di Irlanda, generati dalla Grande Madre Dana, capostipite della tribù, formata da guaritori, campioni, guerrieri, sacerdoti e sovrani, dall’aspetto divino, quindi una bella differenza rispetto agli indigeni del luogo. La Morrigan, incuriosita dai nuovi arrivati li osservò: sapevano coltivare, allevare e avrebbero reso quella terra un posto meraviglioso se avessero scacciato gli esseri già presenti ed era proprio quello che avevano intenzione di fare. Tutti tra loro, anche i Guaritori, sapevano combattere, e conoscevano le arti magiche, erano in vantaggio rispetto alle creature primitive che si ritrovarono ad affrontare.

E così la tribù, guidata dal re Nuada, iniziò la conquista, vincendo battaglia dopo battaglia .

C’era un problema però!!

Se pur non le importasse tanto, quella terra apparteneva alla Morrigan, solo lei quindi poteva legittimare qualcuno a regnare. Questa legittimazione al femminile rimase nelle tribù celtiche matriarcali, in cui un guerriero può regnare solo se la regina gli offre il suo potere.

Così, volendoli aiutare, perché i nuovi arrivati le piacevano, si fece trovare a fare il bagno in un torrente da Dagda, uno dei campioni della tribù di Dana. Si unirono la notte del 31 e lui quindi ottenne il potere per aiutare la tribù a vincere, e così la tribù di Dana divenne la prima razza divina d’Irlanda e rese la terra che avevano conquistato una meravigliosa terra fertile e verde, che sopravvive intatta ancora oggi nonostante problemi quali l’inquinamento e la scelleratezza umana.

Gli antichi Druidi oltre a festeggiare il nuovo anno, vedevano nel 31 ottobre anche il giorno in cui la Grande Dea Morrigan usciva dalla sua dimensione, attraverso la caverna che prende il suo nome e che si trova nella contea del Connacht, dove ancora oggi, la sera del 31 ottobre vengono accesi fuochi e viene celebrato il suo ritorno sul piano fisico, dove resterà fino a Beltane (1 maggio), in cerca di uomini validi da prendere sotto la sua protezione.

Le vie di questa Dea sono sempre pericolose e difficili, proprio come l’inverno nelle terre celtiche, ma per coloro che superano le sue prove, i doni sono immensi, solo poche altre divinità sono in grado di fare doni così grandi.

Parte delle sue prove consistono proprio nell’eliminare quei semi marci che non vanno bene per noi, potrebbe anche portarvi a tagliare ogni ponte con amici, amori e anche con la vostra famiglia di origine se pensa che per voi non vada bene, ma ciò che donerà alla fine sarà valso tutto il vostro impegno.

Con questo voglio dire che anche se non siete guerrieri e non dovete fare nulla di drastico, cercate di eliminare per quanto possibile ciò che non vi serve più, e fatelo senza paura!

Un aiutino dagli Ogham per vivere Novembre

Per voi, ho estratto 3 Ogham, per aiutarvi ad affrontare al meglio il mese di Novembre, cercando di essere più generica possibile, in modo che la maggior parte di voi possa trovarli utili:

  1. IODHO- Tasso

 Sapete che la particolarità del tasso di formare una nuova corteccia all’interno della vecchia è fortemente legato alla nuova nascita e alla vita dopo la morte? Molto appropriato per il periodo.

Questo mese avverranno moltissime transizioni, bisogna esserne consapevoli e rendersi conto che saranno molto significative. Per questo bisogna fare chiarezza, smettendola di aggrapparsi a credenze vecchie. Non bisogna temere il nuovo ma abbracciarlo, in questo modo potrà manifestarsi il secondo Ogham:

  1. HUATH- Biancospino

Eliminando il vecchio, novembre porterà doni che devono essere presi subito, senza timore, e parlo di doni spirituali. Si apriranno nuove consapevolezze, molte coscienze si risveglieranno in questo mese, in cui ancora il velo tra i mondi è sottile e lo sarà almeno fino a dicembre.

Chi conosce le fate può chiedere a loro dei doni, con rispetto, e questi arriveranno e il mese culminerà col terzo Ogham:

  1. ONN- Ginestra

Perseverando e impegnandosi fino alla fine, sconfiggendo il vecchio e accogliendo il nuovo, finalmente si chiariranno molti obiettivi personali che prima semplicemente non vedevate. Non bisogna temere, le benedizioni che arrivano, perché sono tutte meritate.

Spero davvero con questo articolo di avervi dato degli strumenti con cui lavorare durante il mese che inizia e cose su cui riflettere con voi stessi per affrontare al meglio le energie di Novembre.

Potete condividerle con chiunque si trovi ad affrontare un percorso spirituale, perché potrebbe trovarle utili a sua volta.

Mi auguro dal cuore che questa Rubrica mensile di consigli ti sia piaciuta e ti do appuntamento al 1* Dicembre con i Consigli di Dicembre.

Felice mese!